O’HARA’S VS OMER VANDER GHINSTE

COD: oharas-omer.
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O’HARA’S VS OMER VANDER GHINSTE

33.00

o-haras

VS

omer

Tutt’altro che un’odissea attende i fortunati possessori della dodicesima box. A sfidarsi due birrifici che incarnano alla perfezione la tradizione brassicola dei loro paesi d’origine.

IRISH PALE ALE

In questa Ale dal cuore d’Irlanda c’è tutto quello che di buono si può chiedere ad una IPA, ma con qualcosa in più!

IRISH RED

Fulgido esempio di tradizione irlandese, questa Red dal colore rubino intenso ha un aspetto davvero luminoso e invitante!

IRISH STOUT

È la birra bandiera del birrificio O’Hara’s, orgogliosamente sventolata come la riscoperta più sincera e più fedele alla tradizione delle Stout irlandesi.

LEANN FOLLÁIN

Birra corposa, morbida e avvolgente, che alle note intense di caffè unisce un piacevole tocco tostato e affumicato, con leggeri sentori di liquirizia e di vaniglia.

TRADITIONAL BLOND

Giù il cappello, anche quello di schiuma, di fronte a uno dei capolavori assoluti della produzione brassicola belga.

LEFORT

Una birra scura, complessa, con una personalità forte e una storia gloriosa che rimanda al lontano 1854, anno di nascita della Brasserie LeFort.

TRIPEL LEFORT

La migliore tripel del mondo? È quello che dichiara la famiglia Vander Ghinste a proposito di questa bionda equilibrata e complessa.

CUVÉE DES JACOBINS

Birra complessa ed equilibrata, la Cuvée si distingue per il suo carattere robusto ma sofisticato, da cui emergono stimolanti sentori di vaniglia, ciliegia e cacao.

1 × O'HARA'S - LEANN FOLLÁIN

Disponibile

1 × O'HARA'S - IRISH RED

Disponibile

1 × O'HARA'S - IRISH STOUT

Disponibile

1 × O'HARA'S - IRISH PALE ALE

Non disponibile

1 × OMER VANDER GHINSTE - CUVÉE DES JACOBINS

Disponibile

1 × OMER VANDER GHINSTE - TRIPEL LEFORT

Disponibile

1 × OMER VANDER GHINSTE - LEFORT

Disponibile

1 × OMER VANDER GHINSTE - TRADITIONAL BLOND

Disponibile

Non disponibile

Tutt’altro che un’odissea attende i fortunati possessori della dodicesima box.

A sfidarsi due birrifici che incarnano alla perfezione la tradizione brassicola dei loro paesi d’origine. Ma anche due storie che intrecciano nomi epici e leggendari, a cominciare dalla figura mitica di San Patrizio, patrono d’Irlanda, grande appassionato di birre e nume tutelare dell’avventura imprenditoriale di Carlow Brewing.

Siamo nella verde Irlanda e a tenere alta la bandiera di uno dei paesi dove la passione per la birra è più grande c’è il birrificio altrimenti noto come O’Hara’s Brewery, dal nome della famiglia che ha avviato questa impresa familiare nel 1996, diventando in breve tempo protagonista assoluta della craft revolution irlandese.

Insediatisi inizialmente nella piccola città di Carlow, nel cuore della Barrow Valley, distretto storicamente vocato alle coltivazioni di luppolo e orzo, gli O’Hara sono considerati i nuovi pioneri della tradizione irlandese.

La loro incrollabile fede nel recupero di sapori e aromi ormai perduti ha portato oggi, a più di vent’anni di distanza, a una produzione di birra artigianale di qualità riconosciuta e apprezzata davvero in tutto il mondo. Le straordinarie interpretazioni delle birre più amate d’Irlanda, che valorizzano la storia brassicola dell’isola attraverso un approccio contemporaneo, fanno oggi di O’Hara’s Brewery una delle migliori rappresentanti della tradizione Irish.

Passiamo a raccontare di Omero. Qui la poesia è tutta nelle birre di uno dei più quotati produttori del Belgio, al secolo Omer Vander Ghinste. Una realtà nata nel lontano 1892 a Bellegem, nelle Fiandre Occidentali, che ha preso il nome della famiglia proprietaria e precisamente del figlio per cui l’attività era stata avviata. Una scelta che diventa marchio di fabbrica. Per promuovere l’attività furono infatti realizzate delle splendide vetrine con la scritta Bières Omer Vander Ghinste, e forse per non essere obbligati a cambiare le finestre anche il nome di battesimo dei membri della famiglia cominciò a essere replicato, tanto che ad oggi si contano cinque generazioni di Omer Vander Ghinste alla guida del birrificio.

Una piccola tradizione che si intreccia con la ben più importante tradizione brassicola locale, e che nel 1911, per questioni di famiglia legate alla moglie del primo Omer, figlia di un birraio di Kortrijk e già preziosa consigliera del marito, si arricchisce dell’eredità del birrificio Le Fort. È del 1972 il rilancio delle fermentazioni spontanee che ha dato avvio alla fase più prospera del birrificio, il cui nome è da allora soprattutto legato alla produzione di Lambic. Ma delle tante meraviglie di Omer non si potrebbe mai smettere di raccontare.