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La birra in Pasticceria

Alcuni tra i più famosi pasticceri hanno sdoganato le birre come ingrediente per sperimentare, stupire e conquistare i palati degli appassionati di birra.
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No, nei negozi infiocchettati dei centri città non ti spilleranno una birra per accompagnare il vassoio di bignè.

Ma è probabile che tu possa trovare la nostra amata bevanda tra gli ingredienti di qualche invitante preparazione.

Questo da quando anche alcuni tra i più famosi chef e maestri della pasticceria come Simone Rugiati ed Ernst Knam hanno sdoganato le birre come ingrediente per sperimentare, stupire e magari anche conquistare la curiosità e i palati degli appassionati di birra come noi.

Ma come.

Proprio ora che si cominciava a sfatare il mito che la birra fa ingrassare, eccola servita insieme a burro, panna, zucchero, cioccolato, creme pasticcere e chissà cos’altro, alla faccia di tutte le  nuove argomentazioni salutistiche!

Lo stimolo a questa nuova frontiera della pasticceria è certamente un effetto collaterale del crescente fenomeno delle birre artigianali e di qualità.

Così buone da suggerire il loro utilizzo come ingredienti per preparazioni che si annunciano decisamente  invitanti per tutti coloro che amano i gusti e i profumi della birra.

Ma quando si parla di birra il plurale è d’obbligo, perché ogni stile e ogni tipologia di prodotto, con le sue caratteristiche e i suoi profili aromatici, interagisce in maniera diversa in abbinamento ai tradizionali ingredienti di pasticceria.

Quindi, se vogliamo sperimentare qualche ricetta di dolce con la birra, mettiamo in preventivo qualche piccolo fallimento o qualche riuscitissima incredibile sorpresa.

Il bouquet della birra che scegliamo potrebbe incidere in maniera determinante sul risultato finale, e le “regole” sono ancora tutte da scrivere!

Qualche certezza ce la danno le tante ricette postate in rete, che testimoniano esperimenti ben riusciti e da cui partire per adattarle alle nostre birre preferite.

Tra le più note certamente c’è il Birramisù: una variazione del classico tiramisù che prevede l’utilizzo della birra sia nella bagna per inzuppare i savoiardi che nella crema al mascarpone.

Lo si può fare con una birra chiara, ma è particolarmente consigliato l’utilizzo della Stout, per la sua affinità elettiva con i sentori tostati di cacao e caffè.

Gli orizzonti diventano poi quasi illimitati quando la birra finisce direttamente nell’impasto o nelle farciture. E qui si sprecano in rete le ricette per biscotti, torte soffici, cheesecake, creme pasticcere, perfino panettoni. Ma qui l’asticella della difficoltà si alza, perchè la convivenza tra la birra e il lievito dell’impasto necessita di una certa manualità e conoscenza della materia.

Ma ci sono sufficienti opzioni per divertirsi a impastare e sperimentare, anche senza essere provetti pasticceri.

Noi abbiamo preferito non dare ricette, perché a noi la birra piace soprattutto berla.

E per questo il nostro contributo al tema trattato si limita a ciò che, grazie al nostro Beer Master, conosciamo meglio: fornire la “materia prima” della migliore qualità possibile con le  selezioni delle nostre Intro Beer Box.

Poi a te la scelta se “sacrificare” una o più delle nostre proposte per le tue sperimentazioni di pasticceria, o se utilizzarle in modo più tradizionale, magari solo per “azzardare” inediti accostamenti birra-dolce.

In un caso o nell’altro, facci sapere come è andata, condividendo le tue eventuali nuove dolci esperienze sensoriali!