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Storie di birra. L’Italia della birra

Quando e dove nasce l’Italia della birra? Scoprilo su Intro Beer Club.
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L’unità d’Italia nel nome della birra artigianale è fatta oggi di 757 birrifici che producono insieme la bellezza di 14,5 milioni di ettolitri della nostra amata bevanda.

Un universo complesso e variegato, il cui numero, secondo l’ultimo report di Unionbirrai, associazione di categoria dei produttori indipendenti, attesta l’Italia al quarto posto in Europa per numero di birrifici e al decimo per produzione totale.

Ma quando e dove nasce l’Italia della birra?

Il merito sembra che si debba attribuire agli etruschi. Sono stati loro a portare in Italia l’orzo, ingrediente fondamentale per la preparazione della birra. Le fonti storiche legate agli etruschi riferiscono di una bevanda fermentata moderatamente alcolica, chiamata pevakh, utilizzata per riti e convivi, inizialmente fatta con segale e farro, poi con frumento e miele.

Ma di birra si inizia a parlare davvero nell’Antica Roma, dove questa bevanda, pur considerata pagana e plebea perché tanto amata dalle popolazioni non latine, comincia ad essere abitualmente consumata.

Di cervisia parla Giulio Cesare nei suoi Commentarii, raccontando l’uso dei Celti di iniziare ogni trattativa con una bevuta “propiziatoria”. E ne beve (parecchia) Agricola, governatore della Britannia tornato a Roma nell’83 d.C. con tre mastri birrai di Glavum, l’odierna Gloucester, al seguito, per creare nella propria villa di Roma una birreria privata. La ama Nerone, mentre Augusto ne esalta le virtù terapeutiche, convinto che il suo medico Musa lo abbia guarito da un fastidioso mal di fegato proprio facendo ricorso alla bionda bevanda.

La memoria della birra in Italia sembra perdersi con le invasioni barbariche, per poi riaffiorare nel Medioevo, dove alcuni manoscritti la collocano presso l’Abbazia di Montecassino, nel Lazio, fondata nel 529 da Benedetto da Norcia.

Qui i monaci di Montecassino danno vita a una produzione di birra che, secondo fonti autorevoli, sembra attribuire a questa attività monastica un primato assoluto:

quello della prima birra d’Abbazia prodotta in Europa!

Di birra doveva intendersi anche San Colombano, monaco irlandese che nel 612 fonda l’Abbazia di Bobbio, nel piacentino, e che secondo quanto si tramanda riesce addirittura a compiere miracoli in nome (e in difesa) della birra.

La leggenda tramanda di un suo incontro con un gruppo di pagani che stava per sacrificare un tino di cervogia al dio Wotan. Prima che accadesse gridò loro di fermarsi e fu proprio a quel punto che il tino esplose in mille pezzi. Ai pagani atterriti disse di non sprecare la birra per il diavolo ma di berla nel nome del Signore. Ma fra le tante gesta epiche che gli vengono attribuite c’è anche quello di una moltiplicazione del pane e della birra, un curriculum di tutto rispetto che gli è valso il riconoscimento di Santo Patrono dei Birrai.

Le scarse fortune della birra in Italia nei secoli a venire sono legate all’influenza del clima ma anche alle credenze religiose. Se infatti il vino era considerato bevanda sacra, benedetta nell’ultima cena, la birra era vissuta come simbolo del paganesimo delle genti del Nord.

Il suo consumo è principalmente concentrato nel Nord Italia, anche a causa delle continue incursioni dei Lanzichenecchi, e la sua popolarità ha un picco nel 1494, quando Massimiliano I d’Asburgo sposa Bianca Maria Visconti, nipote del duca di Milano Ludovico il Moro.

Per festeggiare le nozze viene offerto a tutti i milanesi un boccale della schiumosa bevanda.

Forse un tentativo di contaminazione o di colonizzazione culturale, per una bevanda che fino a quel momento era praticamente tutta d’importazione.

La prima vera produzione di birra arriva in Italia molto tempo dopo.

Siamo a Nizza Marittima, anno domini 1789.

É qui che inizia la storia moderna della birra italiana, con l’apertura della prima fabbrica per opera di Giovanni Baldassarre Ketter, a cui viene concesso dai Savoia il privilegio di fabbricare birra “per la città e per il suo contado”.

Ma un momento, Nizza non è in Francia?

Non nel 1789.

Ma se questa è un’altra storia,  per quella dell’Italia della Birra ci aggiorniamo alla prossima puntata!

                                                           (…continua)