La birra, che regalo!

L'atmosfera di dicembre pervade un po’ tutti e per gli appassionati di birra si arricchisce di un nuovo capitolo: anche le birre festeggiano il Natale!
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Il clima di festa sta ormai contagiando un po’ tutti.

Si illuminano le città, si moltiplicano i mercatini e cresce ogni giorno di più la frenesia del regalo, utile o dilettevole.

É un’atmosfera che pervade un po’ tutti, e che per gli appassionati di birra si arricchisce di un nuovo interessante capitolo: le birre di Natale!

Con l’arrivo delle festività natalizie si rinnova l’appuntamento con le birre di Natale e con la creatività dei Mastri Birrai, intenti a celebrare questa ricorrenza dando libero sfogo alla propria fantasia e alla propria audacia, pur nei binari di una tradizione ormai plurisecolare. Sì, perché il Natale delle birre è una festa che ha origine in tempi lontani e che giunge a noi prevalentemente dal nord Europa e dai paesi a più antica tradizione brassicola come il Belgio, dove già più di 200 anni fa queste birre erano destinate a un consumo rigorosamente domestico.

Ma cos’è una birra di Natale?

Oggi che queste birre sono così diffuse e che quasi ogni birrificio confeziona la propria, possiamo affermare con ancora più certezza che le variabili sono davvero infinite, perché la birra di Natale non è riconducibile a uno specifico standard stilistico, ma a una più ampia tipologia che presenta caratteristiche comuni, come l’elevato tenore alcolico e l’uso di spezie, zuccheri speciali e altri ingredienti che evocano le aromatizzazioni delle bevande invernali o dei dolci di Natale.

Non è un caso se anche l’arcinoto Beer Judge Certification Program, che pubblica la bibbia degli stili birrari universalmente riconosciuta, le fa confluire nella più larga categoria delle Winter Seasonal Beer, che con il loro corpo tendenzialmente ricco e caldo sono ideali per accompagnare l’arrivo delle giornate più fredde, e che con il loro consistente profilo maltato bilanciano perfettamente la presenza di spezie e di altri ingredienti speciali come cannella, zenzero, cioccolato o scorze di arancia, solo per citarne alcuni.

Ma come detto, questo è solo un piccolo mondo all’interno del quale ogni Mastro Birrario può mettersi in gioco, per confezionare il proprio personalissimo regalo di Natale a tutti gli appassionati di birra.

Nella storia delle birre di Natale si trovano le tracce della cultura e delle tradizioni dei territori di appartenenza, a cominciare dal Belgio, patria riconosciuta di questo prodotto stagionale, qui noto come Kerstbier, dove le birre natalizie sono in genere estremamente forti e con speziature generose, spesso introdotte su una base di Belgian Strong Ale, ma dove non mancano interpretazioni del tutto prive di aromatizzazione.

Cosa che accade invece regolarmente in Germania, che sconta l’eredità dell’Editto di Purezza bavarese e che produce specialità natalizie più maltate, corpose ed alcoliche, ma solo raramente “contaminate” dall’uso di spezie.

E oggi?

Osservando come cambiano anche in base alla loro provenienza, non sembra azzardato affermare che queste birre sono di Natale solo perché arrivano sotto Natale (ma nulla vieta di consumarle in qualunque altro momento dell’anno).

Di sicuro per i Mastri Birrai rappresentano un momento prezioso di sperimentazione, e per gli appassionati uno stimolo alla curiosità e all’esplorazione di nuove frontiere gustative.

E se anche le birre di Natale fossero solo un pretesto per mettere in circolazione nuove proposte, onoriamo anche sotto Natale la nostra infinita passione, regalandoci e regalando birre di Natale, o meglio ancora concedendo a noi stessi o ai nostri amici il piacere di un regalo ancora più speciale che non finisce insieme alle feste: l’abbonamento alla Intro Beer Box!

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